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| Vaccinazioni (click sul titolo per scaricare gli allegati) |
25/05/2008 -
L'adiuvante MF59® induce una migliore risposta immunitaria contro l’influenza nei bambini sani vaccinati per la prima volta
Nuovi dati di un trial clinico effettuato con Fluad, vaccino Novartis contro l'influenza stagionale adiuvato con MF59, mostrano che il vaccino adiuvato induce una migliore risposta immunitaria contro i ceppi di influenza stagionale nei bambini da 6 a 36 mesi di età, rispetto ai vaccini split convenzionali. Dallo studio emerge che i bambini di età tra 6 e 36 mesi vaccinati con il vaccino adiuvato con MF59 sviluppano risposte immunitarie significativamente maggiori rispetto a quelli vaccinati con un vaccino convenzionale, specialmente contro il ceppo B dell'influenza che è predominante nell’infezione dei bambini. La differenza di risposta ai due vaccini si è mantenuta nell'arco di sei mesi, il tipico intervallo tra la vaccinazione e la fine di una stagione epidemica dell'influenza. Il vaccino adiuvato induce un maggiore livello di risposta anche contro un ceppo H3N2, che non è incluso nel vaccino. I dati hanno mostrato inoltre come il vaccino adiuvato con MF59 sia ben tollerato nei bambini piccoli in buona salute. I dati sono stati resi pubblici nel corso del congresso annuale European Society for Paedriatic Infectious Diseases (ESPID), a Graz (Austria).
15/05/2008 -
Nuovi dati sul vaccino Novartis antimeningococco B
Nuovi dati sul vaccino ricombinante contro il meningococco di gruppo B, messo a punto da Novartis Vaccines, ne confermano le potenzialita' di primo vaccino ad ampia copertura in grado di proteggere i neonati contro la meningite B. Secondo i nuovi risultati dello studio di Fase II, una serie di tre vaccinazioni con il vaccino MenB Novartis iniziate all'eta' di due mesi ha indotto una risposta immunitaria protettiva nei neonati, come risulta da una valutazione con un marker biologico (biomarker) di protezione clinica. Un mese dopo la terza dose, la percentuale di soggetti che avevano avuto una risposta immunitaria protettiva contro ceppi rappresentanti antigeni multipli compresi nel vaccino MenB Novartis e' stata dell'89%, del 96% e dell'85%. Una quarta dose somministrata a 12 mesi di eta' ha dato poi come risultato il 100%, il 98% e il 93% di soggetti che hanno acquisito una risposta immunitaria protettiva, ed e' stata indicativa di una risposta immunitaria di memoria.
21/03/2008 -
Usa, vaccinare tutti fino ai 18 anni contro l’influenza
Vaccinare tutti i bambini e i ragazzi americani dai 6 mesi di età ai 18 anni: sono queste le nuove linee guida in procinto di essere adottate dai Centri per il controllo e le prevenzione delle malattie di Atlanta (Cdc) sull'utilizzo delle sostanze immunizzanti contro la malattia stagionale. .… Un comitato 'ad hoc' di esperti federali Usa ha approvato le nuove misure. Se le famiglie seguiranno i consigli, praticamente tutti i bambini minorenni, ad esclusione dei neonati di meno di 6 mesi e dei ragazzi allergici alle uova, verranno vaccinati …... A convincere la commissione sarebbe stato un nuovo studio epidemiologico che ha dimostrato come somministrare il vaccino ai piccoli tra i 6 ed i 24 mesi di età diminuisce il rischio di ospedalizzazioni per complicazioni dell'influenza del 75%. …. Il comitato ha ricordato che il vaccino può essere somministrato non solo per iniezione ma con uno spray nasale.
16/03/2008 -
Documento sulla campagna vaccinale contro l’infezione da HPV.
Pubblichiamo il documento della Fimp Calabria inviato all’Assessore Regionale alla Sanità e ai Direttori Generali delle ASP della Calabria, in cui si sollecita l’immediato inizio della campagna vaccinale contro l’HPV evitando ulteriori dilazioni dei tempi.
Nello stesso la FIMP Calabria indica alcuni aspetti importanti per la riuscita di una campagna vaccinale come la condivisione della scelta del vaccino con tutti gli operatori interessati e un maggiore coinvolgimento dei pediatri di libera scelta nel compito di counseling e gestione delle vaccinazioni.
07/02/2008 -
Gardasil, confermato l'effetto a lungo termine
Confermato l'effetto 'scudo' prolungato del Gardasil (Sanofi Pasteur MSD) contro le lesioni precancerose al collo dell'utero. Un'analisi combinata di quattro studi di fase II/III su oltre 20 mila donne, ha confermato che il vaccino quadrivalente (contro i tipi 6, 11, 16 e 18 di Papillomavirus) contro il cancro del collo dell'utero ha un'efficacia del 98-100 per cento nella prevenzione delle lesioni precancerose causate dai tipi di virus inclusi nel vaccino, in giovani donne. I dati sono stati presentati al 19esimo International on Anti-Cancer Treatment, in corso a Parigi. "Questi nuovi risultati completano gli ottimi risultati di alta e prolungata efficacia di Gardasil - commenta Elmar Joura dell'Università di Vienna, capo degli sperimentatori dello studio - I numeri, derivanti dal follow-up a oggi più lungo esistente su vaccini contro il cancro del collo dell'utero, confermano che la protezione è durevole nel tempo".
11/01/2008 -
Resoconto commissione vaccini del 10/01/2008
Il Resposabile Fimp Regionale Vaccini, dott. Martino Barretta ci invia un breve resoconto sulla riunione della commissione regionale vaccini che si è tenuta il 10/01/2008. Per leggere quali sono le novità su anagrafe vaccinale, vaccinazione anti-HPV, e anti-meningococco C, clicca sul titolo.
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